Business consulting

marzo 17, 2016

Le aziende sono fatte delle persone che ci lavorano dentro.

Il mercato del lavoro, la concorrenza spietata e a volte sleale, la bassa marginalità e gli strascichi della crisi economica sono ancora segni evidenti in molte aziende; cosa possono fare le aziende per invertire il trend e ripartire?

La Next Direction affianca i clienti e le aziende nella corretta ed efficace analisi delle proprie peculiarità, permettendo la creazione delle basi per un nuovo slancio.

Siamo convinti che la prima risorsa da prendere in considerazione è la corretta gestione delle risorse umane, la permette di raggiungere i propri obiettivi per differenziarsi, emerge e diventare leader nel proprio mercato di riferimento.

La nostra consulenza permette di rinnovare e innovare il proprio prodotto, il quale dev’essere concorrenziale e di alto profilo. Senza qualità non c’è azienda che riesca a stare a galla oggi, perché la guerra del prezzo, con i mercati esteri low cost, è persa in partenza.

La vera differenza, oggi più che mai, la fanno le persone e l’innovazione interna ad ogni azienda, il servizio ed il vantaggio che la propria azienda può offrire al cliente che decide di affidarsi, indipendentemente dal settore in cui si operi. Non importa quello che vendi, ma come lo vendi.

Ma come fare a potenziare il capitale umano? Come rendere unica ed attrattiva la propria impresa?

La Next Direction può ridisegnare i processi aziendali delle società clienti, può migliorare la struttura e l’architettura interna con l’obiettivo di:

  • velocizzare i tempi
  • ridurre i costi
  • comunicare in modo efficace
  • superare le criticità.

Un imprenditore o un libero professionista può essere autodidatta e autore del proprio successo, creando quindi anche le basi per una futura progressione, anche se ciò accade molto di rado ed il più delle volte si esaurisce con il trascorre del tempo. L’imprenditore è già abbastanza impegnato nelle sue mansioni specifiche e spesso in quelle degli altri. La figura dell’imprenditore “tutto fare” non è rara, anzi è sempre più diffusa. Nelle PMI è quasi la norma e questo suppone un freno allo sviluppo del business. L’imprenditore deve fare l’imprenditore. In azienda ognuno dovrebbe avere una mansione ben definita, con un ruolo e con obiettivi da raggiungere.

Tutti sanno cosa devono fare? L’organigramma aziendale ed il mansionario è definito e coordinato? Tutti sono consapevoli del valore del proprio lavoro al fine del successo dell’azienda?

Il prezzo che si paga per non intervenire in questo senso è molto più alto di quello che si possa pensare.